IL MURO DI GOMMA

Oggi una delegazione del comitato, insieme all’avocato che ha diffidato ACEAato2, ha provato a farsi ricevere ai piani alti della “piramide” ma è stata prontamente bloccata dal capetto di turno il quale, ben istruito sulla faccenda, ha fatto capire che sarà inutile ogni tentativo di mediazione bonaria. La sua azienda ignora la lettera dell’avvocato figuriamoci le nostre raccomandate …. “se pensate che siamo in torto fateci causa” questa la sostanziale risposta !

A questo punto non resta che organizzarci :
Resistenza passiva
1- Se abbiamo mandato la raccomandata con richiesta di  chiarimenti e non ci hanno risposto aspettare ulteriori notizie
2- Se arriva una e-mail con sollecito di pagamento ignorarla è solo una e-mail
3- Se ci mandano un sollecito scritto senza avviso di distacco ignoratelo
4- Quando arriverà l’ ultimo sollecito di pagamento con avviso di distacco entro 10gg (ma solo allora e non è detto che arrivi, magari si fanno sue conti ) non ci sentiamo di dirvi di resistere ulteriormente, la legge è dalla loro parte, possono mettere i sigilli (ovvero ridurre di molto la pressione) in attesa di prova contraria e comunque previo pagamento di 200€ circa per il riallaccio, rischiamo oltre il danno anche la beffa!
Reazione attiva
Prepariamo un’azione legale per far valere i diritti di chi ha già pagato e chi deve ancora pagare, tramite un associazione di consumatori o avvocato privato ferrato in materia che a breve contatteremo.
Se saremo tanti riusciremo a contenere i costi allora varrà la pena provarci.

2 commenti su “IL MURO DI GOMMA”

  1. Caso ACEA: per me il muro non è di gomma, bensì di CEMENTO. Ho inviato una Raccomandata ( ricevuta di ritorno regolarmente pervenutami) )chiedendo le ragioni dell’arbitrario addebito. Nessuna risposta. Alla scadenza dell’esosa fattura ho comunque pagato l’intero improprio importo (non sono mai stato moroso).

    Ho inviato una seconda Raccomandata chiedendo la restituzione della somma indebitamente sottrattami (ricevuta di ritorno regolarmente pervenuta) manifestando ovviamente il mio vivissimo risentimento per l’imperturbabile e offensivo silenzio di Acea. Nessuna risposta: muro di cemento!

    Per quanto attiene l’eventuale azione legale singola o collettiva osservo che la stessa comporta comunque una spesa non inferiore a quella singolarmente sottrattaci e, certamente, almeno per quanto mi riguarda, non ne vedrei la fine in questo mondo!

    A questo punto con profonda tristezza c’è da chiedersi: e’veramente, come spesso orgogliosamente affermiamo, la nostra bell’ Italia la tanto declamata “Patria del Diritto” con oltre duemila anni di civiltà? Stiamo forse vivendo un brutto sogno collettivo? Quando ci sveglieremo da questo intorpidimento e indifferenza? Quale retaggio lasceremo alle future generazioni?

    Forse è meglio, cari Amici, non porsi tanti interrogativi che provocano soltanto delusioni e depressioni.

    Speriamo fortemente che il nuovo anno possa essere portatore di un po’ più di saggezza individuale e collettiva laddove necessario, con un rinnovato rispetto di noi stessi e del prossimo.

    Vivissime cordialità a tutti gli Amici del nostro bellissimo Parco Azzurro che rimane sempre e comunque una delle più belle residenze romane. Generale Gianni Tricomi

    1. Gentile Generale ,
      la questione ACEA è ormai una questione di dignità umana:
      -Siamo tutti noi che dobbiamo opporci a questi soprusi;
      -Siamo tutti noi offesi e dobbiamo attivarci contro questo manipolo di dirigenti ACEA ,che sono pur sempre una piccola minoranza della nostra bell’Italia;
      -Siamo tutti noi che abbiamo l’obbligo di opporci a questo offensivo comportamento per il futuro dell”Italia, dei nostri figli e nipotini.
      Grazie del suo commento che pone in risalto una questione di dignità umana cui singolarmente siamo indifesi e quindi ACEA ne approfitta, ma con saggezza possiamo insieme opporci.
      Vivissimi auguri a tutti gli Amici del nostro bellissimo Parco Azzurro .

      P.S.
      Per chiunque volesse fare segnalazioni su pratica commerciale scorretta aggiungo link per segnalazione all’antitrust.
      Qualora l’antitrust valutasse fondati i motivi apre un’istruttoria e può comminare sanzioni elevate per i gestori.

      http://www.agcm.it/component/webform/?view=modulo&Itemid=279
      call center: 800.166.661
      http://www.agcm.it/
      Il numero è attivo dal lunedì al venerdì,
      dalle ore 10 alle ore 14

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