Tutti gli articoli di admin

NUOVE ALIQUOTE TARI

Il consiglio comunale ha approvato le nuove aliquote TARI (tassa sui
rifiuti) che se da una parte agevolano le famiglie con 5 o più componenti ma con pochi metri quadri (il 20% della popolazione) dall’altra aumentano le tariffe e non di poco, per tutte le altre. A conti fatti per una famiglia tipo di Parco azzurro con 3 componenti e 250 mq comprensivi di addizionale provinciale si pagheranno 607€ annui, per una di 4 componenti e stessi metri quadri 683 €. IN PRATICA È STATA FATTA UNA PATRIMONIALE, PUNENDO QUARTIERI VIRTUOSI COME IL NOSTRO,VENA D’ORO, COLLEVERDE SECONDO,POGGIOFIORITO CHE RICICLANO ALL’80% AVENDO
IL “PORTA A PORTA” RISPETTO AD ALTRI CHE HANNO ANCORA I CASSONETTI IN STRADA ! NON SOLO, DISATTENDE ANCHE IL DPR158/99 ALLEGATO 1 A CUI SI RIFÀ IL CALCOLO DELLA TARI A LIVELLO NAZIONALE CHE PREVEDE UNA PROGRESSIVITA’ NEL CALCOLO PER COMPONENTI DEL NUCLEO FAMIGLIARE.
PER QUESTO MOTIVO VALUTEREMO LA POSSIBILITA’ DI UN RICORSO.

TARI TARIFFE 2018

Fissa /mq Variabile per Persona
1,107 52,26 1-COMPONENTE
1,478 142,27 2-COMPONENTI
1,604 177,60 3-COMPONENTI
1,730 218,42 4-COMPONENTI
1,589 236,22 5-COMPONENTI
1,671 275,01 6- o più COMPONENTI

 

Nel calcolo  i metri quadri, sia quelli residenziali che quelli delle pertinenze (garage, cantine, soffitte etc.),  hanno tutti lo stesso valore.

Fatto il calcolo precedente aumentate il totale del 5% ( maggiorazione regionale) e avrete la vostra TARI 2018.

Sicurezza Stradale Parco Azzurro

Prosegue il lavoro avviato mesi fa sulla sicurezza stradale a Parco Azzurro, saranno inseriti nuovi dossi con relativa segnaletica e ne verranno rimossi altri non a norma a tutela della sicurezza pubblica e privata. Inoltre sarà realizzata la segnaletica orizzontale in tutte
le intersezioni, inserito il limite di velocità e specificati i sensi unici che spesso non vengono rispettati perchè le indicazioni sono
poco chiare o mancanti.

In allegato i dettagli nelle determine dirigenziali.
ORD_180_25_07_2016-1
ORD_181_25_07_2016-1

Anche se non siamo più in prima linea il mio impegno continua e continueremo a raccogliere i frutti di tutto il lavoro fatto nei mesi passati.

Un caro saluto a tutti voi

Silvia

NUOVO PARCO GIOCHI

Sono terminati i lavori per l’ammodernamento del

parco binbi in via dell’Orsa Minore.
Ie vecchie attrezzature obsolete e non più a norma sono state sostituite con altre nuove, più sicure ed accessibili anche ai disabili.

Cliccare sullimmagine per ingrandire

 

Verifica copertura RCA

Portale AutomobilistaE’ disponibile sul portale dell’automobilista informazioni sulla copertura assicurativa RCA dei veicoli.

 

L’applicazione consente di consultare i numeri di targa degli autoveicoli, dei motoveicoli e dei ciclomotori immatricolati in Italia.  Le informazioni sono aggiornate dalle compagnie assicuratrici con cadenza giornaliera. Nel sito ,  selezionate se si vuole controllare un  autoveicolo oppure un ciclomotore.

Sarà sufficiente  inserire il numero di targa  del mezzo e il sistema ti dirà se  è assicurato oppure no.

Sanzione di oltre due milioni ad Acea Ato 2 per pratiche commerciali scorrette

SANZIONE DI OLTRE DUE MILIONI
AD ACEA ATO 2, GORI, CITL E PUBLISERVIZI
PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE
NELLA FORNITURA DELL’ACQUA

Con una sanzione complessiva di oltre due milioni di euro, l’Antitrust ha concluso tre procedimenti, avviati nei confronti di gestori del Servizio idrico integrato, sulla base di numerose segnalazioni pervenute dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI), oltre che da diversi consumatori e Associazioni di consumatori. Nel corso delle indagini, si sono svolte anche ispezioni nelle sedi delle imprese interessate, con la collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza. I procedimenti hanno tenuto conto anche del parere fornito dalla AEEGSI, nell’ambito del protocollo d’intesa con l’Agcm.

In ciascuna istruttoria, a carico di Acea Ato 2, Gori (Gestione ottimale risorse idriche), CITL (Consorzio idrico Terra di Lavoro) e congiuntamente Publiservizi, sono emerse varie condotte contrarie al Codice del Consumo nelle diverse fasi del rapporto di utenza. In particolare, nell’accertamento e nella fatturazione dei consumi sono stata accertate queste pratiche commerciali scorrette: mancata effettuazione delle letture periodiche dei contatori; mancata acquisizione delle autoletture comunicate dagli utenti, con conseguente fatturazione sulla base di stime che a volte si sono rivelate errate o eccessivamente elevate ovvero con l’invio di fatture di conguaglio pluriennali di elevata entità; mancato rispetto della periodicità di fatturazione, con invio di bollette relative a consumi pluriennali di elevato importo; procedure che ponevano sui consumatori gran parte dell’onere di pagamento dell’acqua non consumata effettivamente, a causa di perdite occulte nell’impianto idrico. Una volta emesse fatture di questo genere, alla scadenza del termine per il pagamento i gestori hanno avviato immediatamente le procedure di morosità, minacciando il distacco dell’utenza.

A giudizio dell’Autorità presieduta da Giovanni Pitruzzella, si tratta di condotte connotate non solo da una mancanza di diligenza, ma anche di carattere aggressivo: idonee cioè a determinare nei consumatori un indebito condizionamento; ovvero a ottenere il pagamento di importi non corrispondenti ai consumi effettuati, oppure dovuti ma con modalità e tempistiche diverse, da parte delle imprese sanzionate che operano in regime di monopolio per la fornitura di un bene vitale ed essenziale come l’acqua e dispongono di un’importante leva commerciale come la minaccia di interrompere il servizio.

Gravi inerzie si sono registrate, inoltre, nella fase di gestione dei reclami e delle richieste di prestazione presentati dai consumatori. In molti casi, sono risultate a loro danno una mancata o tardiva gestione, oltre a una formulazione di risposte evasive, non pertinenti o non risolutive rispetto all’oggetto di reclamo, spesso senza che venissero sospese cautelativamente le procedure di riscossione e distacco delle utenze. Tali condotte hanno ostacolato l’esercizio dei diritti contrattuali dei consumatori, condizionandoli attraverso la minaccia del distacco della fornitura in pendenza del reclamo o dell’istanza e costringendoli così al pagamento in forza dell’essenzialità del Servizio idrico integrato.

Nel caso di Gori, risulta poi l’addebito di importi difformi da quelli che gli utenti erano tenuti a versare in relazione alle partite pregresse. A carico di Consorzio idrico Terra di Lavoro, rilevano la mancata informazione agli utenti circa il superamento del sistema del cosiddetto “minimo impegnato” – che ha comportato una significativa modifica della precedente articolazione tariffaria – e il ricorso allo strumento dell’ingiunzione fiscale per la riscossione di crediti derivanti dall’erogazione del servizio, non ancora verificati nel loro ammontare.

Tenendo conto delle specificità di ciascuna condotta e della dimensione dei fenomeni accertati, l’Antitrust ha irrogato in dettaglio le seguenti sanzioni:

  • ad ACEA, 900.000 euro per la prima condotta e 600.000 per la seconda, riconoscendo come attenuanti in entrambi i casi le misure proposte per il miglioramento del servizio;
  • a Gori, 250.000 euro per ciascuna delle due violazioni, riconoscendo per entrambe come attenuanti sia alcune difficoltà gestionali incontrate sia le misure proposte di miglioramento del servizio;
  • a CITL, complessivamente 160 mila euro per le tre infrazioni, riconoscendo come attenuanti alcune difficoltà gestionali incontrate, nonché 100 mila euro a Publiservizi che ha preso parte attiva alla seconda condotta.

Le quattro imprese, infine, dovranno comunicare all’Agcm le modifiche apportate per superare le criticità accertate nel corso delle istruttorie.

Roma, 25 gennaio 2016

Testo dei provvedimenti:

SPORTELLO ANTITRUST

Quante volte hai sentito parlare di antitrust in italiano significa anti-monopolio che sarebbe un complesso di norme giuridiche che tutelano il consumatore. Da oggi finalmente per noi consumatori è disponibile lo “SPORTELLO ANTITRUST“per le segnalazioni dei consumatori.
Sono tre i canali utilizzabili:

  1. tramite internet, con il “form” che si apre automaticamente cliccando a questo link; http://www.agcm.it/component/webform/?view=modulo&Itemid=279
  2. chiamare direttamente il numero verde 800-166661, Il numero è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 14;
  3. Rimane, naturalmente, anche la possibilità di inviare una lettera per posta ordinaria all’indirizzo: Agcm – piazza Verdi, 6a – 00198 Roma , fax al numero 06-85821256; 

Le segnalazioni, una volta regolarmente protocollate, verranno poi smistate – come di consueto – alle varie Direzioni competenti, in modo da essere valutate nel merito. I funzionari dell’Agcm ne verificheranno quindi l’attendibilità e la fondatezza, per rimettere al Collegio dell’Autorità la decisione se avviare un’istruttoria o archiviare, richiedere impegni specifici alle imprese o esercitare una “moral suasion” in caso di mancato rispetto della normativa antitrust può infliggere sanzioni elevate per i gestori.

Il Garante apre un procedimento nei confronti di ACEA ato2

“L’autorità garante della concorrenza e del mercato” alla quale come associazione abbiamo fatto ricorso qualche settimana fa, esponendo il caso ACEA ato2, ci ha risposto facendoci sapere che nei confronti di detta società è stata attivata “istanza di intervento”.

A tal proposito vi consigliamo di leggere con attenzione
pag. 55 del bollettino in allegato.

BOLLETTINO N 17

Lo scrivente comitato, pur avendo già aderito in nome e per conto dei propri iscritti all’istanza in oggetto, invita tutti coloro che lo desiderano ad attivarsi in proprio seguendo la procedura messa a disposizione all’interno del nostro portale.

AGCM“SPORTELLO ANTITRUST”

 

Articolo Correlato:
scorettezze Acea Ato2Prosegue la nostra azione sulla ATTIVITÀ COMMERCIALE SCORRETTA DI ACEA ATO 2

I Love Parco Azzurro

Vivere oggi a Parco Azzurro
Chi viene a vivere a Parco Azzurro odia i condomìni ed il chiasso. Ama l’indipendenza, il rapporto umano con la gente invece del buongiorno e buonasera, e forse è disposto a mettersi in gioco sentendosi più pioniere della zona, che naufrago.
Ogni zona ha i suoi problemi. Ma noi in questi ultimi tempi qualche piccolo segno positivo lo abbiamo visto. Le strade cominciano ad essere asfaltate, la rete fognaria è in via di ultimazione e stiamo con il fiato sul collo a tutti per far rispettare i nostri diritti.
Prossimamente sarà Realizzata “Valle del Teatro” (piazzetta anfiteatro e verde pubblico attrezzato) e il Percorso della Salute per attività sportive e jogging
Perché, essere affezionati ad un territorio, significa piantare le radici, e se vogliamo che le nostre radici crescano, dobbiamo conoscere bene la terra e capire di che pasta è fatta.
Ed allora abbiamo deciso di dedicare uno spazio del nostro portale alle cose belle di Parco Azzurro, che stiamo imparando ad apprezzare ed a rispettare semplicemente perché le abbiamo notate.
E’ da queste riflessioni che ha preso spunto I love Parco Azzurro
..::MA SOPRATTUTTO::..
Noi non ci siamo assolutamente pentiti di essere venuti a vivere qui, ed ogni giorno che torniamo a casa lo facciamo con piacere e il fine settimana è sempre molto gradevole perché il giardino è una vera risorsa soprattutto per i bimbi (anche d’inverno!).
..::CONCLUDENDO::..
Parco Azzurro è un bellissimo posto per vivere già oggi,
ma rendiamolo tutti insieme MIGLIORE

La “vera” storia della Befana

In un villaggio, non molto distante da Betlemme,
viveva una vecchietta che si chiamava Befana.

Dolci e Befana
Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, giunsero tre personaggi elegantemente vestiti: erano i Re Magi che, da molto lontano si erano messi in cammino per rendere omaggio al bambino Gesù.

Re Magi
Non riuscendo a trovare la strada,
bussarono alla porticina della casa della Befana.

Re Magi e Befana

I Re Magi chiesero alla Befana se poteva
accompagnarli da Gesù a Betlemme.
La vecchietta gli indicò il cammino ma si rifiutò di andare con loro, poiché aveva troppe faccende da sbrigare.

In seguito, però,
la Befana si pentì di non aver accompagnato i Re Magi.

Per questo motivo, la Befana preparò un sacco pieno di dolci e uscì da casa per cercare i tre Re Magi ma non li trovò.

Buona BefanaAllora offrì i dolci, che lei stessa aveva preparato, a tutti i bambini che incontrava per strada, nella speranza che uno di quelli fosse Gesù. È da quella notte che la Befana, per farsi perdonare, porta i regali a tutti i bambini.