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Il Garante apre un procedimento nei confronti di ACEA ato2

“L’autorità garante della concorrenza e del mercato” alla quale come associazione abbiamo fatto ricorso qualche settimana fa, esponendo il caso ACEA ato2, ci ha risposto facendoci sapere che nei confronti di detta società è stata attivata “istanza di intervento”.

A tal proposito vi consigliamo di leggere con attenzione
pag. 55 del bollettino in allegato.

BOLLETTINO N 17

Lo scrivente comitato, pur avendo già aderito in nome e per conto dei propri iscritti all’istanza in oggetto, invita tutti coloro che lo desiderano ad attivarsi in proprio seguendo la procedura messa a disposizione all’interno del nostro portale.

AGCM“SPORTELLO ANTITRUST”

 

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ATTIVITÀ COMMERCIALE SCORRETTA DI ACEA ATO 2

Abbiamo consultato l’Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori A.D.U.C.

Con questa richiesta: Richiesta Consultazione per attivita COMMERCIALE SCORRETTA di ACEA ATO 2.pdf

Risposta : Risposta di A.D.U.C. per attivita COMMERCIALE SCORRETTA di ACEA ATO 2.pdf

Si è quindi provveduto a denunciare l’accaduto all’Antitrust per pratica commerciale scorretta con questa richiesta:
SEGNALAZIONE PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA DI ACEA ATO 2 pdf

Risposta dell’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con presa in carico:
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Piazza Verdi, 6/a
00198 Roma
Segnalazione n. W00054825
La Sua segnalazione è pervenuta all’Autorità e sarà attribuita per competenza alla Direzione Generale per la Tutela del Consumatore.Gli uffici provvederanno a verificare la rilevanza dei fatti segnalati per i profili di competenza e a comunicarLe l’eventuale avvio di un procedimento istruttorio, anche ai fini di una Sua possibile partecipazione al procedimento stesso.In caso di mancato avvio dell’istruttoria nel termine di 180 giorni dal ricevimento della segnalazione, quest’ultima si intende definita con una archiviazione o un non luogo a provvedere. In tale ultima ipotesi è facoltà dell’Autorità, anche in funzione di elementi sopravvenuti, di acquisire successivamente agli atti la segnalazione al fine di un eventuale approfondimento istruttorio d’ufficio.Si rappresenta, in ogni caso, che l’Autorità non ha competenza a risolvere singole controversie tra cittadini e imprese, ma ad accertare e sanzionare pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevoli o comparative illecite idonee a ledere una pluralità di utenti, ovvero ad accertare la vessatorietà di clausole contenute in contratti tra imprese e consumatori che si concludono mediante adesione a condizioni generali di contratto, o con la sottoscrizione di moduli, modelli e formulari. La richiesta di intervento all’Autorità può essere successivamente integrata recuperando la segnalazione tramite la procedura di login effettuata al momento del primo inserimento, oppure avendo cura di riportare il riferimento (numero di segnalazione) sopra indicato, tramite fax al n. 06.85452510.

E ORA ASPETTIAMO GLI EVENTI
Per chiunque volesse fare segnalazioni su pratica commerciale scorretta aggiungo link per segnalazione all’antitrust.
Qualora l’antitrust valutasse fondati i motivi apre un’istruttoria e può comminare sanzioni elevate per i gestori.

http://www.agcm.it/component/webform/?view=modulo&Itemid=279
call center: 800.166.661
http://www.agcm.it/
Il numero è attivo dal lunedì al venerdì,
dalle ore 10 alle ore 14


 

link: http://newsgo.it/2015/05/aperta-una-indagine-sulle-possibili-scorrettezze-d-acea-ato-2/

scorettezze Acea Ato2

 

 

 

 

 

 

 

Un-muro-di-gomme acea

 

IL MURO DI GOMMA

 

 

 

Acea2

 

Novità sulla situazione ACEA

 

 

 

 

bollette acea maggiorate 480 350

 

Fatture Acea SECONDO TRIMESTRE 2015

IL MURO DI GOMMA

Oggi una delegazione del comitato, insieme all’avocato che ha diffidato ACEAato2, ha provato a farsi ricevere ai piani alti della “piramide” ma è stata prontamente bloccata dal capetto di turno il quale, ben istruito sulla faccenda, ha fatto capire che sarà inutile ogni tentativo di mediazione bonaria. La sua azienda ignora la lettera dell’avvocato figuriamoci le nostre raccomandate …. “se pensate che siamo in torto fateci causa” questa la sostanziale risposta !

A questo punto non resta che organizzarci :
Resistenza passiva
1- Se abbiamo mandato la raccomandata con richiesta di  chiarimenti e non ci hanno risposto aspettare ulteriori notizie
2- Se arriva una e-mail con sollecito di pagamento ignorarla è solo una e-mail
3- Se ci mandano un sollecito scritto senza avviso di distacco ignoratelo
4- Quando arriverà l’ ultimo sollecito di pagamento con avviso di distacco entro 10gg (ma solo allora e non è detto che arrivi, magari si fanno sue conti ) non ci sentiamo di dirvi di resistere ulteriormente, la legge è dalla loro parte, possono mettere i sigilli (ovvero ridurre di molto la pressione) in attesa di prova contraria e comunque previo pagamento di 200€ circa per il riallaccio, rischiamo oltre il danno anche la beffa!
Reazione attiva
Prepariamo un’azione legale per far valere i diritti di chi ha già pagato e chi deve ancora pagare, tramite un associazione di consumatori o avvocato privato ferrato in materia che a breve contatteremo.
Se saremo tanti riusciremo a contenere i costi allora varrà la pena provarci.

Novità sulla situazione ACEA

CAUSA UN  BANALE ERRORE  DÌ  INTERPRETAZIONE  DEI  DATI  IN  NOSTRO  POSSESSO  IL  PRECEDENTE ARTICOLO SULL’ACEA VA  COSÌ  RILETTO.
CI SCUSIAMO CON TUTTI QUELLI CHE HANNO LA PAZIENZA DI SEGUIRCI:

Il debito della “comunione” verso ACEA ed altri (Nicola, Mib,portineria, avvocati etc.) sembra essere di circa 500mila €, dunque ci dobbiamo aspettare oltre ai 233€ + iva. dell’ente erogatore dell’acqua, una richiesta più o meno simile (nella loro totalità) da gli altri soggetti creditori.
Nell’immediato, per far fronte alla prima problematica, un gruppo di circa 20 persone tramite avvocato ha mandato una lettera di diffida ad ACEA ato2 il cui senso si può riassumere così:
“pur avendo i sottoscritti inviato regolare reclamo chiedendo delucidazioni riguardo la voce “addebiti accrediti” per un importo pari a 233€ più iva, non avendo a tutt’oggi ricevuto adeguata ed ufficiale risposta, se non la riceveranno entro i prossimi 10 giorni adiranno a vie legali per far valere i propri diritti”.

A quel punto se il silenzio dell’ente pubblico permarrà, chiunque si potrà “accodare” ai firmatari per la citazione in giudizio.

La procedura legale che deve adottare ACEA è la seguente:
Pretendere dall’ex amministratore del complesso residenziale Parco Azzurro il pagamento degli insoluti, lo stesso non avendo in cassa risorse adeguate “deve” inviare la lista di coloro che considera morosi.

Chi ha già inviato il modulo di contestazione con richiesta di chiarimenti circa la voce addebiti/accrediti nei primi giorni di Agosto dovrebbe aver ricevuto un sollecito di pagamento con intimazione di distacco.

Se intende “resistere” (ovvero non pagare) la procedura è la seguente:

Recarsi presso gli uffici ACEA

( dal 28 sett. riapre la sede di via tiburtina)

con i seguenti documenti:

-Copia reclamo
-Copia ricevuta di ritorno
-Copia bolletta
-Copia documento di identità
-Eventuale delega (anche per più persone)
Cosi “attrezzati” si potrà chiedere la sospensione del pagamento in attesa dell’esito del ricorso,esito che l’ente erogatore dovrà comunicare all’utente in forma scritta.
Chi non ha ancora ricevuto nulla resti in attesa, poiché c’è stata una diffida legale è probabile che acea sospenda d’ufficio i solleciti .
Se entro 10 giorni l’avvocato non riceverà risposta inizierà ad organizzare la citazione in giudizio.
A quel punto lo pubblicizzeremo e chiunque vorrà vedere tutelati i propri diritti potrà firmare la “pre-adesione” . Per contenere i costi a cifre accettabili (20/15€) dovremo essere tra i 100 e i 150 ricorrenti .

la redazione